Frammenti di vita, scatti e sottotitoli di Fabio Samela

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Fabio Samela, in arte Fab(b)io è un fotografo nato e cresciuto nel 2002, ad Atella, un piccolo paese della Basilicata. É un fotografo autoritrattista, che fin da piccolo ha sviluppato la passione per l’arte che ha poi sviluppato nella fotografia. Nell’ottobre del 2020 espone per la prima volta a Milano come artista emergente durante la mostra Gender Project insieme ad altri artisti. Ora studia l’ultimo anno di Liceo Artistico (indirizzo Audiovisivo e Multimediale) presso la sede M. Festa Campanile di Melfi.
 

Scopriamo dalle parole dello stesso Fabio Samela come nasce il suo progetto.

“Con le mie fotografie molto spesso cerco di provocare, racconto comunque di cose non molto leggere sotto alcuni punti di vista. Parlo delle mie esperienze, di quello che ho vissuto e di quello che ho sofferto, ma anche di quello che mi sta a cuore. Racconto di ciò che sono e di come mi hanno fatto diventare. Prima avevo paura di parlare, ero troppo fragile e mi buttavo subito a terra; molte parole facevano male ed io ero troppo piccolo per iniziare a fregarmene. Ora se ci ripenso certe parole e certe persone mi fanno solo ridere e ho capito che tutto quello che mi hanno fatto e detto erano solo prese in giro e provocazioni che mi spingevano a diventare sempre piĂą piccolo e insignificante. Ho preso coraggio, mi sono messo a nudo con me stesso per poi far vedere a tutti ciò che sono realmente, senza filtri e senza etichette, e specialmente senza distinzioni. Avevo bisogno di far uscir fuori chi ero, e dovevo prepararmi ad accettare che nel mondo c’è chi ti vorrĂ  come sei e chi magari a stento riuscirĂ  a guardarti negli occhi, e se sono qui oggi è grazie a chi mi ha fatto del male e a chi non mi conosce ancora, dandomi la forza di mostrare cosa sono in grado di fare. D’altronde credo che senza una buona base di tristezza l’arte non può nascere così dal nulla, e magari questo sarĂ  solo l’inizio.
 
Le mie foto sono questo, dei frammenti di vita con dei sottotitoli con il quale senza di essi non si riuscirebbe a capire cosa si sta guardando, o meglio, vivendo”.

Contatti
Instagram: @fabbioiosono

 

Fotografia di Fabio Samela

 

Fotografia di Fabio Samela

 

 

Fotografia di Fabio Samela

 

Fotografia di Fabio Samela

 

Fotografia di Fabio Samela

 

Fotografia di Fabio Samela

 

Fotografia di Fabio Samela

 

Fotografia di Fabio Samela

 

Fotografia di Fabio Samela

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