La rivincita dei gaymer – Penne in Salsa Gaia per Queef Magazine

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Molti non avranno mai sentito parlare di gaymer. Bene. Partiamo con il dire che la comunità gaia è in grado di classificare e ordinare qualsiasi cosa meglio di Marie Kondo. Non sapete neanche chi è la Kondo? Ma che cazzo! E fateve na cultura! Guardate un po’ di televisione tra un libro di Baricco e un video di Bressanini.

Comunque, torniamo ai gaymer. Costoro vengono classificati all’interno della comunità gaia come “quelli che giocano con i videogame”.

Come possono essere riconosciuti? È semplicissimo! Nel loro smartphone troverete l’app di Pokemon Go subito affianco a quella di Grindr, indossano scarpe da ginnastica, calzini di spugna e cappellino con la visiera, manco fossero il cosplayer di Arale, e intrattengono una relazione a distanza con un tipo che hanno conosciuto giocando online ad Animal Crossing, che ovviamente non esiste. Roba che Mark Caltagirone scansate proprio!
I gaymer, nella verticistica piramide che rappresenta la società gaia non si trovano semplicemente alla base, stanno proprio sottoterra al livello delle fondazioni. Subito sotto i romantici e sopra quelli che votano Renzi. Quelli non se li incula, letteralmente, nessuno. Ci ha già pensato la vita. Ehm Ehm…

Come abbiamo imparato dalla saga di Star Wars, per ogni popolo che viene oppresso da un arrogante dittatore, in questo caso i muscle twink, che fanno la parte dell’Impero sedendo al vertice della piramide gaia, prima o poi arriva il momento del riscatto. Instagram si sta popolando di manzi dal fisico definito e dall’aspetto un po’ trasandato, che si immortalano mentre giocano con la Nintendo Switch, indossando solo jockstrap dai colori sgargiati e calzettoni di spugna brandizzati con i loro eroi preferiti. Tu vorresti solo affondare il viso in quelle chiappe sode, scolpite da anni di sedute scomode durante campagne di D&D; ma sai che non puoi interromperli. Devono prima completare la missione!

 

La rivincita dei Gaymer, articolo scritto da Penne in Salsa Gaia. Star Wars

Ma anche nel mondo dei gaymer non è tutto rose e fiori. Ci sono forti fronde interne. Una roba tipo il PD. Ci sono gli gnocchi, e i puristi che danno del fake-nerd ai gaymer boni. Noi siamo andateh a scovare uno dei gaymer più gnocchi di Roma per sapere il suo parere.
Flavio ci ha detto “nella concezione comune, il nerd è una persona che spende tutto il suo tempo tra elettronica, videogiochi e anime/manga, che non ha particolare cura per il suo aspetto fisico. Trovo che categorizzare le persone sia sempre sbagliato e che siano proprio le sfumature a renderci interessanti. Non mi giudico “bono”. Mi alleno costantemente, e mi fa piacere essere apprezzato. In ogni caso le 405 ore attuali passate su Animal Crossing la dicono lunga sul tempo che dedico ai videogiochi”.

La rivincita dei Gaymer, articolo scritto da Penne in Salsa Gaia. Stormtrooper tresome

Ma cos’è che fa diventare gaymer?
Se c’è una cosa certa di noi Millennials è che, in un modo o in un altro, siamo cresciuti con l’anime e i giochi dei Pokémon. Chi di voi non ha mai desiderato di cavalcare un Rapidash? O di passare una nottata in compagnia di Jynx e Lickitung?
A condividere con noi l’odio verso quello spocchioso di Ash, c’era una coppia: “Preparatevi a passare dei guai… Dei guai molto grossi…”
Si conobbero al liceo, e diventarono subito amici per via delle loro scarse prestazioni.
“Proteggeremo il mondo della devastazione… Uniremo tutti i popoli nella nostra nazione…”
Adesso, hanno preso parte a un’organizzazione criminale dal nome fallico e indossano deliziose divise complete di shorts, crop-top e stivali da ‘ndrocchia.
“Denunceremo i mali della verità e dell’amore… Estenderemo il nostro potere fino alle stelle…”
Sono due gattare che girano il mondo.
Jessie”, tipica frociarola. Voleva fare l’infermiera ma adesso lavora in un call center sulla Tiburtina. Si fa acconciature strane per farsi notare ed ha una predilezione per i serpentoni (eheheh).
“E James”, figlio di papà, non ha mai lavorato un giorno della sua vita. Ha la tipica capigliatura anni 90 e una ragazza di copertura, con la quale era solito andare al Mucca di nascosto ai genitori. Ha la passione per le piante carnivore e il cross-dressing.
“Meowth, proprio così”.
Jessie e James sono regine di travestitismo, termine che sta a indicare l’atto di indossare abiti associati al genere opposto per motivi ludici, di intrattenimento o feticistici, senza vincoli al proprio orientamento sessuale o identità di genere. Nonostante siano una coppia affermata, non hanno problemi ad accettare e valorizzare l’espressione fluida di genere del proprio partner, facendoci capire che è possibile queerizzare anche le relazioni eterosessuali. Grazie, Jessie e James, per averci insegnato che si può essere quello che si vuole quando si vuole, e che il supporto reciproco è la chiave di qualsiasi relazione di successo, anche nei fallimenti.
Make Kanto Queer Again!

La rivincita dei Gaymer, articolo scritto da Penne in Salsa Gaia. Jessie e James
Fonte immagine: pngjoy.com

Un’altra certezza è che tutti i gaymer sono affascinati dai supereroi. Chiunque vorrebbe essere come loro: muscolosi, super poteri e super boni con la tutina attillata che mette il pacco in mostra. Di supereroi ce ne sono per tutti i gusti, dai twink come Robin ai muscle bear come Beast.
Una cosa è certa, i mondi Marvel e DC Comics si sono evoluti con la nostra società. Sebbene siano rimasti sempre nell’ombra, gli eroi queer sono presenti sin dagli albori. Secondo voi che facevano Batman e Robin nella Bat-caverna? Ovvio che fossero la prima coppia daddy-son. Questo scatenò grande scalpore negli anni 50, con l’introduzione di un codice etico per i fumetti. Ecco perché comparve Batwoman, una compagna di copertura. Ma la DC Comics ha trollato tutti, perchè lei è sempre stata una super lella: sulla schiena aveva il tattoo con cui si riconoscevano le lesbiche dell’epoca, la stella nautica.
Finalmente molti supereroi hanno fatto coming out:

  • Lanterna Verde si è dichiarato gay e ha già trovato marito.
  • Catwoman è stata descritta apertamente bisex. Come se non lo sapessimo già! Fa la gatta morta con tutti…
  • L’uomo ghiaccio: ha fatto outing tramite Jean Grey.
  • Colosso, degli X-Men, si è dichiarato apertamente gay, anche se in un universo parallelo. Ma voi immaginate cosa vi possa fare? Ce l’ha sempre d’acciaio! Colosso facci tueh!
  • In un universo parallelo anche Beast ha fatto coming out, per tutti quelli che amano i muscle bear.
  • Deadpool è sempre stato pansessuale nei fumetti. E non vediamo l’ora che Ryan Reynolds ce lo mostri anche sul grande schermo!

La lista sarebbe ancora lunga, ma noi ci fermiamo qui.
La comunità LGBT+ è sempre stata attratta dal mondo dei supereroi, perché ci sentiamo un po’ come loro: anche noi combattiamo contro un grande nemico come Galactus: contrastiamo il patriarcato con la nostra favolosità!

La rivincita dei Gaymer, articolo scritto da Penne in Salsa Gaia.. Uomo di ghiaccio

Al mondo nerd strizza l’occhio anche Lady Gaga con il suo nuovo singolo, Stupid Love, che anticipa l’uscita dell’album Chromatica. Nel video si vedono una serie di coreografie realizzate da ballerini dagli abiti futuristici e sgargianti che non possono non ricordare i Power Ranger. Inoltre, insieme all’album sarà possibile acquistare jockstrap o tanga, entrambi rosa shocking, o calzini di spugna brandizzati. Tutto molto kinky, tutto molto arrapante!

La rivincita dei Gaymer, articolo scritto da Penne in Salsa Gaia. Lady Gag

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