Per Elena di Testa di Moro

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Per Elena

di Testa di Moro

 

Siamo in un luogo comune. Belluomo con bella posizione ha un’età compresa tra i 40 e i 50 anni, i capelli colore del grano e qualche ruga di troppo. Indossa sempre uno di quei profumi costosi che fanno capire subito a chi ha davanti due cose: o sei un professionista o sei un camorrista 2.0. Lei invece è Sventurata. Non diremo l’età di una signora. Scura come la pece, sa di birra e occasioni sprecate, di ultimi giorni d’estate passati a fumare, senza nessuno da aspettare. Salve, lei è per caso il dott. Belluomo in bella posizione? Si, si sono io! Ma chiamami con il mio nome, 33598**** e chiamami presto, mi raccomando. Sventurata chiamò. Nel luogo comune la chimica ha fissato la sua residenza. In una serie tv avevo sentito dire che quando c’è la chimica c’è tutto, manca solo il tempismo, ma il tempismo è una brutta bestia. Qui il tempismo ha spento venti candeline. Diciamo che se riesci a vedere del tempismo in vent’anni di differenza sei un romantico. Un idiota romantico. Al luogo comune si accede salendo quattro rampe di scale. Ci sono dei gatti sullo zerbino del secondo piano. Stanno sempre lì. I gatti sono i soli testimoni di tutto quello che attorno a loro, ignorano. Messaggio: Sventurata si è fulminata la lampadina della cucina, ma non quella principale. Occhiolino. Messaggio: La lampadina non è la sola cosa fulminata in quella casa. Ultima rampa di scale, Belluomo con bella posizione è sulla porta con la camicia bianca aperta e i jeans, scalzo. Sventurata non riesce neanche a dire ciao che prima di varcarla la porta viene trascinata dentro e sbattuta contro il muro. Anni e anni di “troverai l’uomo perfetto” ma l’uomo perfetto nel 90% dei casi sarà quello sbagliato. Indovina se le ho o non le ho? Lo, so che non le hai messe le mutande sei la solita troia. Mi farai venire un infarto un giorno di questi. La trascina sul divano, lei si siede a cavalcioni su di lui. Le stringe le caviglie con le mani. Sventurata aveva capito che la sua vita era finita la prima volta che lui le strinse una caviglia e a lei mancò il fiato. Si amano violenti sul divano del soggiorno. Sventurata ha il potere assoluto su di lui. Carpisce il desiderio di Belluomo dal respiro, e lo anticipa nei movimenti e nel ritmo. È diventata una gara a chi stordisce prima l’altro. Quasi sempre arrivano al traguardo insieme. Quando stremato Belluomo cede proferisce una sola frase: ma come riesci a farmi venire così? Non lo so, ma se ti può interessare so già che resterò bagnata per i prossimi tre giorni. Sarà perché sono un bell’uomo con una bella posizione. Sicuramente dottore, sarà per quello. Si infila il vestito e lega i capelli. Lui la guarda come fosse l’apparizione della Madonna. È troppo anche per lui. La saluto. Al secondo piano i gatti sono come sempre sullo zerbino. Sventurata li guarda. Lo so, morite dalla voglia di miagolarlo ai quattro venti ma nessuno vi capirebbe e questa è la vostra salvezza. In caso contrario sarei costretta ad uccidervi.

Illustrazione di Gaetano Motisi per la nostra Rubrica Senza Filtri
© Gaetano Motisi

Testa di Moro
Ho i capelli lunghi e amo Kundera.
Gemelli ascendente scorpione, il mio tema natale dice: un guaio passato.
Mi laureo in una di quelle facoltà vecchie e aride dove ti costringono a comprare un sacco di libri grossi.
Esperta in ginocchia sbucciate e costole rotte amo i procioni e odio i bambini.
In un mondo di aspiranti principesse sogno di diventare Batman.
Grazie per l’attenzione e non fatemi sapere perché comunque non mi interesserebbe.

Gaetano Motisi
Designer e visual artist, nato negli anni 90 a Palermo. Sin da piccolo sviluppa la sua creatività nel disegno e nella costruzione di bunker autosufficienti.
Passare dai Crayola alla tavoletta grafica è stato quasi naturale. Non c’è stato sviluppo, invece, negli spazi. Disegna sempre in un bunker autosufficiente, adesso da libero professionista. Dopo aver conseguito la laurea con lode in Disegno Industriale alla Facoltà di Architettura di Palermo, dopo vari corsi professionali, e dopo aver deciso di intraprendere la libera professione dell’artista/designer, Gaetano non è ancora riuscito a far capire alla nonna qual è il suo mestiere. Fortunatamente altre persone riconoscono le sue abilità, e spinto dalla curiosità e dalla passione per questo lavoro, mette in atto le sue idee, con uno stile in continua evoluzione.

 

Contatti
Sito: gaetanomotisi.com
Instagram: @tano.motisi

 

La rubrica senza filtri è a cura di T-Squirt con la necessaria e preziosa collaborazione di Elena Giorgiana Mirabelli ,redattrice e responsabile progetti di Arcadia book&service.

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