Cos’è il rimming? Guida pratica all’anilingus.

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Rimming o anilingus, la guida di RoppossSex

Ultimamente, tra i giovani d’oggi l’argomento sessualità sta prendendo molto più piede non soltanto a livello teorico, ma anche a livello pratico. Infatti si tende molto a sperimentare sempre nuove cose per il piacere personale e del partner. E, tra queste novità (anche se per molti resta ancora un tabù), ultimamente, si sente molto parlare di Rimming, una pratica sessuale che viene fatta indipendentemente dall’identità, dall’espressione di genere e dall’orientamento sessuale e/o romantico.

Cos’è il rimming o bacio nero?

Il bacio nero o appunto rimming, conosciuto anche come “bacio colibrì” o scientificamente anilingus, consiste nella stimolazione dell’ano con la lingua e la bocca. Esso fa riferimento a qualsiasi forma di sesso orale relativa all’ano. È una stimolazione anale che si realizza con la lingua e la bocca attraverso tecniche diverse: quando le labbra o la lingua accarezzano la parte esterna dell’ano, si parla di bacio nero, mentre se la lingua arriva a penetrare nello sfintere, si parla di bacio colibrì o polacco. Permette di ottenere orgasmi in quanto l’ano è ricco di terminazioni nervose simili a quelle contenute nei genitali e nelle zone erogene, quindi, sperimentate un po’ e non abbiate timore.

Come si pratica il rimming?

Per prima cosa, rilassatevi e comunicate, parlate con il/la vostra partner e prendetela con calma… Se è una cosa nuova per entrambi allora è normale che ci sia un po’ di ansia o di nervosismo, ma giocate e divertitevi, non abbiate timore. Ricordatevi che in questa pratica l’ano e la zona circostante vengono stimolati con alcuni movimenti delle labbra e della lingua, e si può contemporaneamente masturbare i genitali. Inoltre, cambiate posizione per rendere la cosa più accattivante: Le posizioni del 69, la pecorina e il face sitting sono quelle più indicate per questa pratica; tuttavia queste possono variare in accordo con le preferenze della coppia.

Un altro vantaggio del rimming è che grazie alla stimolazione, l’ano si dilata, e questo è un ottimo preliminare alla penetrazione anale, poiché la rende più semplice e meno dolorosa (volendo può essere anche accompagnata da qualche sex toys anale).
ATTENZIONE, quando si fa il rimming bisogna ricordarsi della PULIZIA!
Infatti, bisogna pulire accuratamente la zona, prestando molta l’attenzione a rimuovere ogni possibile residuo (mantenere la zona priva di peli può aiutare).

Rimming, Anilingus illustrato da Lorenzo Ci
© Lorenzo Ci

Ma una domanda a molti sorge spontane: “Come prepararsi per evitare possibili risvolti negativi?”

Come detto già in precedenza bisogna pulire per bene la zona. Inoltre è buona norma detergere la zona anale con un intimo antibatterico, infilando anche un dito all’interno per depurare l’ingresso del retto. Per una pulizia più approfondita, si può usare una pompetta anale, reperibile on-line o in farmacia. Riempita con soluzione salina o acqua tiepida, si spruzza nell’ano per ottenere una doccia anale la quale però deve essere fatta occasionalmente (ricordate che nell’ano abbiamo la flora batterica che è molto importante). Durante questa operazione bisogna prestare molta attenzione perché vi possono essere effetti collaterali quali irritazione, infiammazione e disidratazione.

Ricordatevi quindi che una buona pulizia aiuta a prevenire possibili rischi.
È stato anche visto che una specifica alimentazione può essere vantaggiosa quando si tratta di pratiche sessuali rivolte all’ano, che sia penetrazione o sesso orale.
Ricordiamoci anche di praticarlo con persone conosciute, e soprattutto munirsi di Oral o Dental Dams (lenzuolini in lattice utili per proteggersi dalle malattie sessualmente trasmissibili durante i rapporti orali, molto pratici e facili da usare, infatti basta stenderli sulla zona facendo attenzione a coprire bene la parete interessata e usare la lingua a piacimento. Inoltre, un’altra caratteristica di questi lenzuolini è che hanno vari guanti, così da evitare la perfezione di sapori.)

La terapeuta del sesso e cofondatrice della app di appuntamenti BARE Gillian Myhill avverte: “È importante sottolineare che nell’ano si possono trovare batteri buoni ma anche pericolosi, come l’ E. Coli e la Salmonella, che possono farti ammalare”.

Rimming, Anilingus illustrato da Lorenzo Ci
© Lorenzo Ci

Quindi: PULIRSI PULIRSI PULIRSI. E se fai rimming a una persona con genitali femminili, assicurati di non trasportare cose dall’ano al canale vaginale perché c’è un alto rischio di infezione.” Infatti, come accade in qualsiasi altra pratica sessuale, questa forma di sesso orale si porta dietro il rischio di contagio di malattie sessualmente trasmissibili (MTS) e altre infezioni causate da batteri, virus o parassiti della zona. I rischi più comuni includono:
-Epatiti A, B o C;
-Vermi intestinali;
-Papilloma virus umano (HPV);
-Gonorrea;
-HIV/AIDS;
-Herpes;
-Shigella;
-Infezioni del tratto urinario.
Quindi, per concludere: il rimming, nel sesso, è un ottima pratica per ottenere il giusto piacere ed è anche un preliminare perfetto, ma come ogni cosa deve essere fatto con le giuste precauzioni, con consenso e soprattutto con la massima tranquillità e serenità, ricordandosi sempre di rispettarsi e divertirsi. Il sesso è un gioco e come ogni gioco ci sono le sue regole e i suoi trucchi!

 

Articolo scritto per noi da RoppossSex e illustrato da Lorenzo CI ( CLICCA QUI e leggi la sua intervista)

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