T-Squirt Incontra – Intervista a Sergio “Mr.Holyshit” Campolo

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Insieme a T-Squirt Incontra dedicato a fotografi e fotografe, con questa intervista inauguriamo “Inktsquirt”, ovvero la nostra rubrica T-Squirt Incontra dedicata a illustratori e illustratrici.

L’inizio è stato spettacolare grazie al bellissimo disegno realizzato per noi da Sergio Campolo, ed è con lui che iniziamo questo lungo viaggio nel mondo dell’illustrazione che ci accompagnerà in questo 2021.

Sergio Campolo è un illustratore, nato a Reggio Calabria il 29 Aprile del 1989. Disegna sin da piccolissimo e comincia i suoi studi nel campo dell’arte a 14 anni, all’interno dell’istituto statale d’arte della sua città. Si affaccia appassionatamente al mondo dei manga giapponesi e dei fumetti americani, fino all’università, dove inizierà un percorso più specifico.
Studiando successivamente all’accademia di belle arti, scopre e si lascia influenzare dal periodo espressionista e dalle grottesche e concettuali caricature di George Grosz, dal Surrealismo e le arti visionarie, oltre che dai temi proposti da artisti come Banksy e dalla satira fuori da schemi tradizionali di illustratori come Joan Cornellà.

Fonda all’interno del suo territorio, insieme ad altri 4 illustratori e grafici, un brand di genere Street incentrato sull’arte e l’espressione di idee creative attraverso molteplici forme, tra cui la produzione di una linea di abbigliamento.

Sotto lo pseudonimo di “Mr. Holyshit”, Sergio Campolo continua il suo percorso di illustratore e vignettista indipendente, tra mostre e pubblicazioni, utilizzando uno stile prettamente dedicato ad impressionare l’osservatore attraverso temi e scene di tipo sociale o nonsense, soggettivamente discutibili o meno, che cercano di abbattere il muro della morale e del politically correct.

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti
Sergio Campolo aka “Mr.Holyshit”

Ciao Sergio, grazie per il tempo che ci hai concesso e soprattutto per la bellissima illustrazione che hai realizzato per noi. Prima domanda proprio sul disegno che ci hai dedicato, a cosa ti sei ispirato? Come nasce?
Prima di tutto grazie a voi, per l’interesse nei miei confronti.
Mi ha ispirato il fatto che dietro la maschera di normalità che accomuna tutti, ognuno di noi ha del feticismo, delle perversioni, dell’eccesso nascosto, dei “mostri” per così dire. E ci accompagnano sempre.
Mi piaceva appunto l’idea di ricreare questi giganteschi mostri tenuti al guinzaglio, che ognuno di noi si porta dietro. Tendiamo a tenerli al guinzaglio perché la società attuale ci impone di tenerli a bada e non lasciarli liberi, ma sono talmente grandi da sovrastarci e rimanere comunque presenti nella nostra realtà.

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti. Disegno per T-Squirt
© Sergio “Mr. Holyshit” Campolo x T-Squirt (nel disegno la t-shirt Giochi Viziosi e Pugnetta in barattolo)

Inizi a disegnare già da piccolissimo. Ricordi qual è stato il tuo primo approccio al disegno, quali sono stati le prime cose che hai disegnato?
I primi approcci avvennero casualmente, forse vedendo mia madre dipingere, mi venne voglia di disegnare. La memoria non aiuta. Sicuramente, fu grazie ai manga e alla passione per la lettura di fumetti e fantascienza, se ebbi, almeno inizialmente, l’interesse per una direzione specifica. Disegnai a lungo manga, rifacendo personaggi, realizzando fumetti alla meglio con fogli A4 piegati a metà che mi è anche capitato di vendere (pagato ovviamente) a qualche compagnetto delle medie.

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti
© Sergio “Mr. Holyshit” Campolo

I tuoi studi prima l’Istituto d’Arte e poi l’Accademia delle Belle Arti, in che modo hanno influenzato il tuo percorso artistico?
Hanno influito nell’approccio, almeno per quanto riguarda l’accademia. L’istituto d’arte dava possibilità e anche buoni mezzi, ma sempre all’interno di un’ottica scolastica non proprio incentrata sullo sviluppo creativo. L’Accademia, nonostante i suoi difetti (a parere personale) mi ha dato una spinta, laboratori e mezzi per apprendere e sperimentare, il resto è venuto dall’esperienza personale e da autodidatta. Durante l’università e subito dopo ho mano a mano seguito un percorso, sviluppando sempre di più un tratto specifico e dei temi riconoscibili. Successivamente l’esperienza con il brand creato insieme ad altri 4 ragazzi, durato qualche anno, e le tante occasioni di farsi conoscere e magari apprezzare mi hanno portato al livello successivo. Ho iniziato a prendere la cosa più seriamente.

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti
© Sergio “Mr. Holyshit” Campolo

Il tuo pseudonimo è “Mr. Holyshit”, come nasce la scelta di questo nome?
Dal disturbo. O comunque da qualcosa del genere. La mia volontà perlopiù è far soffermare, tanto da essere d’accordo con ciò che vedi, o riderci su, crearti fastidio magari, anche indignare o incazzare, ma far soffermare. Quale migliore espressione per uno shock dell’internazionalissima “HOLYSHIT!” ?

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti
© Sergio “Mr. Holyshit” Campolo

Come nascono le tue vignette e le tue illustrazioni? Come scegli cosa illustrare, cosa raccontare?
Non saprei rispondere molto bene a questa domanda, in verità. Alla fine mi guardo intorno, vivo la mia vita nei suoi sviluppi, mentre accadono cose, belle, brutte, grandi e piccole, diventando in alcuni casi delle scenette dentro la mia testa, per cui probabilmente rido solo io.
Non conosco la patologia, se esiste.

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti
© Sergio Campolo

Le tue illustrazioni non si rifugiano nel politically correct, anzi cercano di combattere quella logica morale e perbenista. Cosa ti spinge a realizzare vignette e illustrazioni di questo tenore?
Il masochismo. La voglia di fallire miseramente perché vivi in una società da social network, dove i tuoi unici veri canali potenti, artisticamente parlando, sono i social network, e ti ostini a disegnare cose che vanno spesso totalmente contro le “linee guida e le normative per un quieto vivere fatto di fiorellini e flatulenze” dei social network. Il risultato è chiaro, finirà in un solo modo.

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti
© Sergio “Mr. Holyshit” Campolo

Hai degli artisti a cui ti ispiri o che ami particolarmente?
Quando ero ragazzino apprezzavo molto Dalì, ma l’influenza maggiore negli anni l’ho avuta conoscendo meglio l’arte,soprattutto nel campo dell’illustrazione più vicina alla mia, e recente. Per cui oltre l’amato Banksy, ho conosciuto (prima e durante il mio percorso dai temi più spinti) e seguito attentamente gente come Cornellà e Alex Gamsu Jenkins nel loro stile nonsense e allucinatorio, come anche George Grosz del periodo espressionista tedesco e i contemporanei Steve Cutts e Blu.

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti
© Sergio “Mr. Holyshit” Campolo

Su Instagram hai un ottimo seguito (siamo certi che raggiungerai presto numeri ben maggiori), ma qual è il tuo rapporto con i social?
Io provo ad amarli e a farmi amare, ma credo non conoscano il senso dell’umorismo e la divisione tra ciò che è arte, nell’espressione di un concetto creativo, e il mero eccesso, la violazione.
Utilizzo Facebook ma prevalentemente Instagram, e mi trovo a combattere spesso con limitazioni e segnalazioni. Ormai mi sorprendo quando non avviene.
Il politically correct utilizzato a mitraglietta, la morale e il giudizio dell’indignazione stitica, oltre il crescendo di un sistema che spesse volte tende all’omologazione da questi punti di vista, non credo siano proprio la strada migliore, umilmente parlando.
Si rischia molto così, lo dico per me, ma soprattutto per il mondo che verrà.

Sergio Campolo, illustratore. Illustrazioni satiriche irriverenti
© Sergio “Mr. Holyshit” Campolo

Sergio, ci salutiamo con un ultima domanda sul futuro. Qual è un tuo sogno o un progetto che vorresti si realizzare come illustratore?
Rl mio sogno è riuscire a vivere con ciò che amo, continuando a disegnare, diffondendo le mie opere a macchia d’olio, viaggiando, esponendo, facendo cose in giro per il pianeta, arrivando ovunque e dovendomi preoccupare solo di questo.
Dopodiché, rimboccate le maniche, Proverò a scalare il tetto del potere mondiale con tutti i soldi che avrò fatto e continuerò a fare, diverrò presidente o re del globo e stabilirò una dittatura meravigliosa.
La amerete.

Contatti
Instagram: mr___holyshit
Facebook: Mr_Holyshit

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